Perché l’estate crea così tante opportunità di lavoro stagionale
Con l’arrivo dell’estate tornano anche le opportunità di lavoro stagionale e During SpA è alla ricerca di personale per rispondere alla crescente domanda del mercato.
Così come nel periodo natalizio si registra un aumento delle assunzioni temporanee, anche durante i mesi estivi la richiesta di lavoratori cresce in modo significativo. Il turismo italiano, specialmente nelle località balneari, montane e nelle principali città d’arte, registra ogni anno un forte incremento di presenze, mentre i residenti urbani moltiplicano le uscite approfittando della bella stagione.
In questo contesto, i settori della ristorazione e dell’accoglienza sono tra i più attivi nella ricerca di personale: figure come cuoco, cameriere, bagnino, animatore, educatore e receptionist risultano tra le più richieste ogni estate. Di seguito una panoramica dettagliata dei profili più cercati e dei requisiti necessari per candidarsi.
Cameriere: cosa cercano bar, ristoranti e stabilimenti balneari, anche senza esperienza
Il cameriere è una delle figure più ricercate durante la stagione estiva. Bar, ristoranti, stabilimenti balneari e strutture ricettive cercano personale di sala in grado di garantire un servizio rapido ed efficace, anche in contesti ad alta affluenza.
Non sempre è richiesta un’esperienza pregressa, ma sono fondamentali buone capacità relazionali, attenzione al cliente e, nella maggior parte dei casi, la conoscenza di almeno una seconda lingua. Un ulteriore vantaggio è che spesso non è necessario spostarsi dalla propria zona di residenza.
I turni estivi sono spesso spezzati (pranzo e cena), con ritmi intensi nei weekend e nei giorni festivi. Chi dimostra fiducia fin dai primi giorni ha buone possibilità di essere riconfermato per tutta la stagione o addirittura per gli anni successivi.

Cuoco e aiuto cuoco: esperienza e adattabilità nei ritmi della cucina estiva
La ristorazione estiva è uno dei principali motori dell’economia turistica italiana: cuochi e aiuto cuochi sono continuamente richiesti, sia nelle grandi strutture alberghiere sia nei piccoli locali tipici.
Per il ruolo di cuoco è preferibile una formazione specifica nel settore o una consolidata esperienza in cucina; per l’aiuto cuoco è spesso sufficiente la predisposizione all’apprendimento e la capacità di adattarsi rapidamente a ritmi di lavoro intensi.
Anche senza diploma alberghiero, chi ha frequentato corsi di cucina professionali o ha maturato esperienza da curriculum può candidarsi con buone probabilità. Il ruolo di aiuto cuoco, anche alle prime armi, è spesso un punto di ingresso per chi vuole costruire una carriera nella ristorazione, infatti prevede affiancamento al personale senior e permette di imparare direttamente sul campo.

Bagnino, come ottenere in tempo il brevetto di salvataggio
Il bagnino è una figura indispensabile per stabilimenti balneari, piscine, campi estivi e villaggi turistici. Oltre alle competenze di nuoto e alla conoscenza delle tecniche di salvataggio, chi svolge questa professione deve obbligatoriamente essere in possesso del brevetto di salvataggio, rilasciato dalla Federazione Italiana Nuoto (FIN) o da altri enti riconosciuti come la Croce Rossa Italiana o la FISA. Senza questa certificazione non è possibile esercitare il ruolo.
Se ancora non si è in possesso del brevetto, vale la pena prepararsi per l’anno successivo: i corsi si svolgono generalmente tra marzo e maggio e durano da pochi giorni a qualche settimana, a seconda dell’ente erogatore. È consigliabile iscriversi il prima possibile poiché i posti sono limitati e la domanda cresce ogni anno. Il brevetto, una volta ottenuto, ha validità triennale e richiede un aggiornamento periodico per il mantenimento.

Receptionist in hotel e strutture ricettive, il biglietto da visita di strutture ricettive.
Il receptionist è il primo punto di contatto tra la struttura ricettiva e il cliente. Hotel, resort, bed & breakfast e villaggi turistici cercano ogni estate professionisti in grado di gestire il front office con precisione, cortesia e spirito di accoglienza.
La conoscenza dell’inglese è generalmente considerata il requisito minimo, mentre la padronanza di una seconda lingua straniera rappresenta un valore aggiunto rilevante nel settore alberghiero. Molto utile in questo settore è la dimestichezza con i principali software gestionali per le prenotazioni e la capacità di mantenere la calma nei momenti di maggiore pressione operativa.
Oltre alle lingue, i selezionatori valutano molto la capacità di problem solving, soprattutto nella gestione di reclami o situazioni impreviste.

Animatore turistico: vitto, alloggio e crescita personale per chi vuole lavorare nel turismo o nello spettacolo
L’animatore turistico è una figura molto richiesta nelle strutture ricettive delle località di villeggiatura, in particolare quelle marine. Il suo compito è intrattenere e coinvolgere gli ospiti attraverso attività diurne rivolte ai bambini e momenti di svago serali per gli adulti.
Si tratta di un’esperienza particolarmente adatta ai giovani: include vitto e alloggio e consente di sviluppare competenze relazionali, creative e organizzative davvero uniche. È un ruolo dinamico e impegnativo, ma fortemente formativo per chi aspira a costruire una carriera nel turismo o nel settore dello spettacolo.

Educatore estivo nei centri città: esperienza con i minori e gestione delle attività
L’educatore estivo si distingue dall’animatore turistico per il contesto in cui opera. Questa figura è richiesta principalmente nei centri estivi e nei campi estivi organizzati nelle città, con attività rivolte a bambini e ragazzi durante il periodo di chiusura scolastica.
Per ricoprire questo ruolo è necessario saper instaurare relazioni positive con i minori e gestire con competenza le attività programmate dalla struttura. Nella maggior parte dei casi viene richiesto un titolo di studio in ambito educativo, psicologico o pedagogico, oppure un’esperienza pregressa a contatto con i minori.
Utile per chi è iscritto a corsi di laurea in Scienze dell’Educazione, Psicologia o Pedagogia per propria formazione personale e perché può candidarsi anche prima della laurea: in alcuni casi è possibile svolgere il ruolo anche nell’ambito di un tirocinio curriculare riconosciuto dall’università.
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Domande frequenti sui lavori estivi
È possibile candidarsi anche senza esperienza pregressa?
Dipende dal ruolo. Per cameriere, animatore e aiuto cuoco l’esperienza non è sempre indispensabile: contano di più la disponibilità, la serietà e la voglia di imparare. Per figure come receptionist o cuoco, una formazione o un’esperienza comprovabile aumenta sensibilmente le possibilità di essere selezionati.
Quanto dura in media un contratto estivo stagionale?
La durata varia in base alle richieste dell’azienda e alla località. In genere i contratti coprono il periodo tra giugno e settembre, ma in casi di lavori in città molto visitate, possono partire già da aprile o maggio. Alcune strutture offrono contratti più brevi, concentrati sui mesi più intensi di luglio e agosto.
I contratti stagionali danno diritto a contributi previdenziali e ferie?
Sì, i contratti stagionali regolari prevedono il versamento dei contributi INPS e la maturazione delle ferie. È importante assicurarsi che il contratto sia regolare e inquadrato correttamente dal datore di lavoro. Nel caso le ferie non vengano fisicamente fruite, queste devono essere liquidate in busta paga come indennità sostitutiva alla fine del rapporto di lavoro.
C’è un limite di età per candidarsi a questi lavori?
No, i lavori stagionali sono aperti a candidati e candidate di tutte le età. I giovani sono spesso preferiti per ruoli come animatore turistico o cameriere, ma per posizioni come receptionist, cuoco o l’esperienza e la maturità rappresentano un valore aggiunto.
Il brevetto da bagnino si può ottenere in poco tempo?
Sì, i corsi abilitanti durano generalmente da pochi giorni a qualche settimana. È però importante iscriversi con anticipo, preferibilmente tra marzo e aprile, perché i posti disponibili si esauriscono rapidamente. Il brevetto ha validità triennale.
Un animatore turistico viene pagato regolarmente, anche se vitto e alloggio sono inclusi?
Sì, vitto e alloggio sono benefit aggiuntivi e non sostituiscono la retribuzione in busta paga. Il compenso può variare in base alla struttura e al CCNL applicato, ma il lavoratore ha diritto a una paga regolare indipendentemente dai benefit forniti.